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A. XV, n. 160, gennaio 2021
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Dibattiti ed eventi (a cura di Natalia Bloise)

110 storiche candeline per la Biblioteca Civica
di Margherita Amatruda
Il 4 marzo la celebrazione per i 110 anni di storia della struttura cosentina
una manifestazione per la sua “rifondazione” avvenuta nel lontano 1898


Il 4 marzo scorso si è tenuta, a Cosenza, la celebrazione del 110° anniversario della “rifondazione” della Biblioteca Civica. La manifestazione ha preso il via col saluto di Gianfranco Ferrari, direttore f.f. della struttura. Dopo aver ringraziato per la sua presenza il direttore emerito Giacinto Pisani, ha ripercorso la storia della biblioteca cittadina, fondata, in un primo momento, nel 1871 e poi “rifondata” nel 1898 a seguito di un lungo periodo di inattività causato da motivi di carattere economico.

 

La festosa giornata

Nel corso della mattinata, i diversi relatori, oltre a presentare le loro relazioni, hanno mostrato il loro affetto per questa prestigiosa struttura.

Fausto Cozzetto, docente di Storia moderna presso l’Università della Calabria, ha raccontato agli studenti del Liceo “Pitagora” di Rende, ospiti della manifestazione in virtù di un interessante progetto di alternanza scuola/lavoro e accompagnati dalla docente Giovanna Miccichè, il quadro della cultura e degli intellettuali cosentini in un rapporto di reciprocità con la più antica struttura bibliotecaria della città. Inoltre ha approfittato per narrare le sue esperienze da studente presso la stessa.

Fulvio Mazza, giornalista e saggista, nonché direttore della società di servizi editoriali Bottega editoriale ha ripercorso “La storia del giornalismo e dell’editoria a Cosenza dalla fine dell’Ottocento ad oggi”, evidenziando la presenza ed il ruolo informativo e di formazione dell’opinione pubblica, delle maggiori testate giornalistiche, per diffusione e qualità, negli ultimi 110 anni.

La succitata Micciché è intervenuta per illustrare il progetto che coinvolge i suoi allievi, “Il Pitagora… tra scuola e lavoro: i linguaggi per la comunicazione” realizzato in collaborazione con alcune aziende di comunicazione calabresi e con la stessa Biblioteca Civica. L’idea di base di tale progetto è quella di facilitare e rendere così realmente possibile il passaggio dal mondo scolastico al mondo del lavoro.

Carolina Cesario, operatrice di Mediateca, ha esposto i progetti e le attività di questa nuova sezione, illustrando due importanti iniziative già poste in essere: il concorso “Cinema senza frontiere” e il “Mediathé”, che prevede la possibilità di bere un the mentre si fa ricerca o si guarda un film.

Tra gli interventi, anche quello del vicesindaco, nonché assessore alla Cultura del Comune di Cosenza, Giancarlo Morrone foriero della notizia della recente approvazione di un piano di ristrutturazione dedicato alla Biblioteca e quello di Franco Crispini, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria.

Da sottolineare perché certamente molto interessante, e per certi versi emozionante, è stata la possibilità di poter leggere sul periodico La Lotta la cronaca della celebrazione avvenuta 110 anni fa, nella quale è riportata anche la descrizione del banchetto successivo e i versi composti da un cosiddetto commendator Ricciulli in veste di brindisi.

 

L’impegno della “Civica”

Obiettivo primario della Biblioteca è l’educazione alla lettura e per espletare questo compito l’amministrazione della “Civica” ha in atto una serie di interessanti progetti.

Innanzi tutto la struttura collabora con le scuole, promuovendo la lettura e il dibattito sui temi dell’attualità (e non solo). «Lo scopo è come dichiara lo stesso Ferrari – attirare l’attenzione dei giovani, soprattutto sui libri pubblicati a Cosenza e provincia».

Ancora la Biblioteca propone la valorizzazione del patrimonio librario attraverso l’organizzazione di mostre bibliografiche.

Si sta anche lavorando per l’ampliamento e il potenziamento della Mediateca e del servizio offerto al pubblico.

Un progetto di rivalutazione interessa inoltre l’Emeroteca, che comprende oltre 2.000 testate fra riviste e quotidiani correnti ed estinti. «Si tratterebbe, in buona sostanza – dice Ferrari – di rendere visibile, attraverso una catalogazione on line, questa sezione che ha compiti di informazione, di aggiornamento e approfondimento».

Tutto questo lavoro esprime la volontà di rilanciare l’immagine della Biblioteca che è sempre stata in primo piano nella promozione della cultura.

 

Margherita Amatruda

 

(www.bottegascriptamanent.it, anno II, n. 7, marzo 2008)

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