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A. XVIII, n. 201, giugno 2024
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Un sito al mese (a cura di Rosina Madotta)

“Casa dei diritti sociali”,
un’associazione laica
che difende la dignità
dell’umanità migrante

di Alessandro Milito
La solidarietà si esprime attraverso una serie di iniziative volte a tutelare,
proteggere e aiutare i più bisognosi grazie ad un gruppo di associazioni


Il terziario rappresenta uno degli elementi principali della tormentata e variegata società italiana. Il volontariato, ideale sintesi tra l’intraprendenza e l’autonomia del settore privato e la difesa dei beni comuni tipica del settore pubblico, è un’impresa alla quale si dedicano molti, ciascuno a modo proprio. “Focus-casa dei diritti sociali” è una federazione di associazioni che dal 1985 propone un volontariato improntato ai valori della solidarietà, della laicità e dell’autofinanziamento. Presente in diverse regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio e Puglia), e anche sul web attraverso il sito www.dirittisociali.org, nel corso degli anni l’associazione ha ampliato il suo campo di azione tenendo sempre presente il suo obiettivo: la difesa e la valorizzazione dei diritti inviolabili dell’uomo.
«Non è giusto!», urla il bambino che si sente privato di qualcosa che non intende perdere. Fin da piccoli impariamo a confrontarci col mondo delle pretese e di ciò che riteniamo intangibile, inviolabile: nostro. Sin dall’infanzia entriamo in contatto con il mondo dei diritti per non separarcene più; crescendo infatti, sfruttiamo le possibilità che essi ci forniscono, soffriamo la loro mancanza quando non ci vengono garantiti, percepiamo come un furto la loro privazione.
Ultimamente è difficile sentire parole miti nei confronti del vicino tedesco. Eppure, la Legge fondamentale della Repubblica federale di Germania esordisce con uno dei messaggi più potenti e a suo modo rivoluzionari mai inseriti in uno testo costituzionale. Una lezione, questa sì, da seguire, senza diffidenze e tentennamenti. Un messaggio racchiuso nella parola “dignità”.
«Die Würde des Menschen ist unantastbar»: la dignità dell’uomo è intangibile.
La dignità umana elevata a principio cardine dello stato-comunità. Dignità intesa come sintesi, più che somma, di tutti i diritti economici, politici e sociali faticosamente affermati.
La nostra stessa carta costituzionale ci ricorda, con una miscela ineguagliata di saggezza ed eleganza, la centralità della dignità e dei diritti dell’uomo. L’unica costituzione che fa della solidarietà un dovere civico. Il magnifico articolo 2 grida ad alta voce che gli italiani hanno deciso di riunirsi in stato riconoscendo i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
In un mondo sempre più piccolo grazie alle sempre più efficienti e immediate tecnologie di comunicazione, non tutte le distanze riescono ad essere colmate. L’unica garanzia che abbiamo contro l’eterna distanza tra i primi e gli ultimi è, e sarà sempre, la solidarietà.
In periodo di crisi economica, una delle tentazioni in cui si rischia di cadere è quella di mettere da parte i diritti sociali e lasciare il passo ad altre priorità, falsamente ritenute più concrete e risolutive. Questo modo di pensare è pericoloso e scarno, incapace di fornire una visione di insieme, utile soltanto a rinvigorire prepotenze e interessi particolari.
“Focus-casa dei diritti sociali” è una risposta diversa, un’alternativa che si basa sul supporto e sulle molteplici esperienze di tanti che hanno deciso, ciascuno a modo proprio, di contribuire a costruire qualcosa. Il medico, l’avvocato, l’insegnante, l’assistente sociale e non solo: tante figure, con bagagli culturali e professionali diversi, accumunate dall’unico obiettivo di difendere e rinforzare i diritti fondamentali della persona. Un patrimonio che non può conoscere crisi e passi indietro.
Dal 1985 “Focus-casa dei diritti sociali” fornisce il suo contributo attraverso le sue sedi in diverse regioni italiane. La risposta che l’associazione dà a questa domanda di tutela non si limita alla pur importante riflessione sui diritti umani. L’attività di volontariato si sostanzia in un servizio, nel senso più vero del termine, che nel corso degli anni si è arricchito e ha ampliato il suo raggio di azione. L’associazione agisce attraverso il radicamento di centri di ascolto e sostegno, che si adattano alle diverse esigenze e caratteristiche del territorio in cui operano e dell’utenza con la quale si rapportano.
Sin dai suoi primi anni di attività svolta a Roma, dove hanno sede il coordinamento e la direzione nazionale, “Focus-casa dei diritti sociali” si è impegnata con il “Segretariato sociale & sportello informa immigrati”, avendo come punto di riferimento l’interculturalismo e l’integrazione, valori che i drammatici eventi degli ultimi mesi evocano ad alta voce. L’associazione dedica ampio spazio all’attività di inclusione degli immigrati, fornendo assistenza legale attraverso un apposito ufficio (avvalendosi del supporto di avvocati e giuristi esperti nel settore), assistenza sanitaria e sostegno alla scolarizzazione. La scuola infatti, laica ed inclusiva, è la ricetta vincente per costruire una società più aperta e tollerante. L’associazione si inserisce in questo mondo attraverso corsi di lingua italiana per stranieri e altre attività, autogestite o in collaborazione con le scuole medie ed elementari.
L’intrecciarsi di culture diverse, divenuto ormai una costante del nostro tempo e un fenomeno imprescindibile, non deve tradursi nella perdita delle tradizioni locali e di ciò che è, in definitiva, l’anima di una comunità. Anzi, è proprio l’intercultura l’occasione per riscoprire ciò che ci rende particolari e, ciascuno col suo bagaglio storico-culturale, uniti nella diversità. L’associazione vede nello sviluppo locale uno dei principali campi di azione e si interfaccia con gli altri soggetti che vivono e contribuiscono alla formazione del territorio: pubblico, privato, terzo settore, facce diverse di una medesima realtà da scoprire ed esaltare.
L’impegno nel campo dei diritti sociali non può che essere preceduto e accompagnato da un’opera di informazione e sensibilizzazione. La conoscenza di ciò che è di diritto nel patrimonio dell’uomo e non una semplice concessione è il retroterra essenziale per qualsiasi azione rivolta alla difesa della dignità. “Focus-casa dei diritti sociali” informa attraverso l’importante canale Inform@attiva presente sul suo sito, utilizzando il semplice ma efficace metodo del newslettering, ovvero il costante invio di email riguardanti un medesimo tema. Questo notiziario digitale, voce dell’associazione sul web, pone l’attenzione su tematiche sociali scomode che il mondo del volontariato deve affrontare quotidianamente.
Poiché a qualsiasi analisi critica della società e ad ogni pars destruens deve sempre e comunque accompagnarsi una pars costruens di proposta e consiglio, l’associazione propone costantemente alle autorità nazionali e locali richieste e soluzioni maturate nel corso della sua esperienza sul campo. Infatti “Focus-casa dei diritti sociali” non agisce isolatamente ma si inserisce in un contesto più ampio di cooperazione con altri luoghi e operatori di volontariato. In questo senso l’associazione mantiene uno stretto rapporto con il Servizio civile nazionale favorendo l’iscrizione ai bandi di selezione.
Nel suo libro Il diritto di avere diritti, Stefano Rodotà sottolinea quanto sia importante avviare una globalizzazione attraverso i diritti e non attraverso i mercati. Il volontariato laico e solidale è una risposta alle sfide che l’odierna società globalizzata sostiene quotidianamente. In questo senso, “Focus-casa dei diritti sociali” si impegna, nel suo modo particolare e poliedrico, a costruire questa casa comune. Anche perché, come scriveva Alessandro Manzoni, «si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio».

Alessandro Milito

(www.bottegascriptamanent.it, anno IX, n. 93, maggio 2015)

Collaboratori di redazione:
Elisa Guglielmi, Ilenia Marrapodi
Progetto grafico a cura di: Fulvio Mazza ed Emanuela Catania. Realizzazione: FN2000 Soft per conto di DAMA IT