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Direttore editoriale: Mario Saccomanno
A. XX, n. 223, maggio 2026
Sotto la superficie dei legami: unafamiglia specchio del non detto di Vittorio Bonini
Per Balzano, nel romanzo il Ponte, Alessandra Pinton
racconta la necessità di costruire legami con le persone care
Il Ponte (Balzano editore, pp. 232, € 12,50) può sembrare, apparentemente, un romanzo che, come altri testi presenti nella narrativa, si pone l’obiettivo di indagare la realtà del contesto famigliare.
Questa impressione, tuttavia, viene rapidamente superata fin dalle primissime pagine.
Alessandra Pinton, nel testo, ci offre una storia toccante, in grado di trattare temi universali come l’importanza della comunicazione e le difficoltà a essa legate, in particolar modo nella dinamica delicata tra genitori e figli adolescenti.
Ponti letterali e metaforici
Al centro di tutta la storia vi è un ponte, o meglio “dei ponti”, al plurale. Almeno inizialmente, sembra che il motore della trama sia la costruzione di un cavalcavia e come questo continua
e sul potere del dono
di Ilaria Coppolaro Il testo di Paiella, edito Bertoni, si concentra
a più riprese sull'identità e sulla speranza
In Io non so nulla di te (Bertoni editore, pp. 248, € 15,00), Daniela Paiella ci accompagna dentro un’intimità esistenziale profonda, raccontando una storia che intreccia il mistero del corpo con quello dell’anima. Al centro della vicenda c’è Veronica, una giovane donna trapiantata di cuore che ha deciso di chiamare “Billy” il nuovo battito che la tiene in vita. Intorno a lei si snoda una narrazione fatta di ritorni, ferite antiche, legami imprevedibili e incontri che sanno cambiare il corso delle cose.
Il romanzo si muove tra il quotidiano e l’eccezionale, tra l’ordinario vivere e l’impatto emotivo di un cuore continua
Alla ristorazione di Guglielmo Bussoletti Per Alegre, presentato Teglie di rabbia di Enrick Johansson
Anche quest’anno, il collettivo di fabbrica Lavoratori Gkn Firenze – nel corso della sua lunga occupazione, iniziata a luglio 2021, dello stesso sito in cui i suoi membri lavoravano per produrre semiassi, prima di subire il licenziamento di 441 dipendenti a seguito della dismissione della fabbrica – ha organizzato insieme ad Alegre edizioni e Soms Insorgiamo, e con la partecipazione di Arci Firenze, la quarta edizioni del festival dedicato alla letteratura “Working Class”.
Teatro dell’evento ad alto potenziale culturale – che ha visto la partecipazione di autori del calibro di Wu Ming 2 e Angelo Ferracuti – il sito industriale dismesso, ex Gkn, locato a Campi Bisenzio (Fi).
La mattina del 12 aprile, nella giornata conclusiva della IV edizione del festival, è stato presentato il nuovo romanzo della collana Working class di Alegre edizioni: Teglie di rabbia.
L’autore, lo svedese Enrick Johansson, è esponente di una letteratura i cui scrittori raffigurano nei propri testi l’immaginario, le continua
l’abisso: l’uomo
specchio del lupo di Ivana Ferraro In Osso di Lupa, Antonio Rubino
si sofferma sull’etica e la convivenza
Recensiamo questo libro in quanto interessante, anche se, purtroppo, denso di errori di vario tipo. Osso la lupa. Uomini e lupi sulle Alpi (Youcanprint Editore, 2021, pp. 250, € 25,00) di Matteo Antonio Rubino si colloca in un territorio di frontiera, dove la narrazione letteraria incontra la riflessione ecologica, l’etologia e l’indagine antropologica. Al centro del testo non vi è soltanto il ritorno del lupo sulle Alpi contemporanee, ma la messa in crisi di un rapporto antico e ambivalente: quello tra l’uomo e l’animale che più di ogni altro ha incarnato, nel corso della storia occidentale, la paura, la minaccia e lo specchio oscuro dell’umano.
Il romanzo interroga implicitamente il celebre adagio hobbesiano homo homini lupus, rovesciandone il senso: non è solo l’uomo a comportarsi come un lupo verso i propri simili, ma è l’immagine del lupo a essere stata costruita, deformata e caricata delle violenze, delle ansie e delle pulsioni di dominio umane. In questa prospettiva, il confine tra umano e selvaggio non appare mai fisso, ma costantemente negoziato, attraversato, riscritto. continua
cruda sulle
periferie di La Redazione Le sorelle Materazzi:
noir e riscatto sociale
nel nuovo romanzo di Pon
Il lavoro di scouting e Rappresentanza editoriale portato avanti da Bottega editoriale continua a concentrarsi su opere capaci di coniugare qualità letteraria, forza narrativa e attenzione critica verso il presente. La nostra Agenzia letteraria, da anni impegnata nella valorizzazione di nuove voci e nella costruzione di un dialogo concreto tra scrittura e mercato editoriale, seleziona testi che sappiano distinguersi non soltanto per solidità stilistica, ma anche per la capacità di trasformare il racconto individuale in riflessione collettiva.
È in questa prospettiva che si inserisce Le sorelle Materazzi di Pier Fausto Pon, romanzo attualmente in fase di continua
impegno civico
e trasformazioni
di Ivana Ferraro Vittorio Milano e Pino Coscetta
tracciano la storia della testata
in un testo edito da Solfanelli
Il libro Il Messaggero. Da Nathan a Mussolini (Edizioni Solfanelli, 2024, pp. 114, € 15,00) di Vittorio Emiliani e Pino Coscetta propone una ricostruzione storico-critica del principale quotidiano romano, analizzandone l’evoluzione da strumento di partecipazione civica a ingranaggio dell’apparato del consenso fascista.
Attraverso una narrazione densa di riferimenti documentari, biografici e politici, il libro mostra come le trasformazioni proprietarie, il mutamento del contesto istituzionale e la progressiva rinuncia all’autonomia professionale abbiano inciso profondamente sulla funzione pubblica del giornalismo. continua































