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Direttore editoriale: Mario Saccomanno
A. XX, n. 225, luglio 2026
I grandi rifiutano, i piccoli valorizzano: provocazione
di Andrea Vulpitta
Ardunino Sacco edizioni pubblica i testi inediti bocciati dalle grandi case.
Un’iniziativa-scommessa che genererà ampie discussioni nel panorama
Arduino Sacco edizioni, giovane e intraprendente casa editrice con sede a Roma, ha lanciato in questi giorni una provocazione che, siamo certi, farà discutere il mondo dell’editoria e la filiera del libro in Italia. L’editore parte da una considerazione: ogni giorno presso le grandi case editrici italiane giunge un gran numero di proposte di libri da pubblicare. La maggior parte di queste è tenuta in scarsa considerazione, infatti molti autori non ottengono neanche risposta. Capita spesso che la pubblicazione di libri segua logiche di facili profitti e scarso valore anche in termini di rischio e di investimento; fatto ancora più grave se si considera che questo modus operandi tarpa le ali ai giovani scrittori e mortifica, da un punto di vista imprenditoriale, anche uno dei ruoli più importanti delle case editrici ovvero quello del talent scout.
Una proposta di marketing editoriale
Nasce da queste considerazioni la proposta di marketing editoriale innovativo della Arduino Sacco editore di pubblicare, per l’anno in corso, i primi 100 dattiloscritti che perverranno accompagnati dalla richiesta di pubblicazione presso le grandi case editrici, come ad esempio
Le modalità di partecipazione
Le opere sono richieste sia in digitale che in cartaceo. L’unico obbligo per l’autore, quello di allegare la lettera con la motivazione di diniego alla pubblicazione da parte della casa editrice. La pubblicazione è priva di oneri finanziari per l’autore. Il dato che può apparire di facile comprensione e quasi scontato assume un particolare significato se si pensa che nel nostro paese non esiste quasi più, tranne nei casi di autori di sicuro successo, una pubblicazione da parte degli editori che non preveda il cosiddetto contributo alla stampa. Intento dell’iniziativa è quello di recuperare tutto quel patrimonio letterario che diversamente andrebbe perso. Certo l’operazione presta il fianco al rischio di pubblicare anche testi impubblicabili. Per questo motivo un minimo filtro, magari più fortemente motivato, forse andrebbe fatto, ma probabilmente la provocazione dell’iniziativa non sortirebbe l’effetto sperato e perderebbe di significato.
Sacco editore… innovatore e la provocazione Baricco-Voltolini
Arduino Sacco dopo tante iniziative messe in piedi negli anni, tra cui le presentazioni librarie con gli autori protagonisti in una sorta di tour editoriale, inaugura una “trovata” che – sono certi quelli della Arduino Sacco – porterà i risultati sperati e, perché no?, metterà anche il sale su un settore troppe volte accusato di immobilismo e di incapacità di rinnovarsi e stare al passo con i tempi moderni.
E in tempi di provocazione l’editore Fandango affida la sua nuova collana “Quindicilibri” ad Alessandro Baricco e Dario Voltolini. Tra le regole del decalogo della collana si segnalano alcune interessanti innovazioni: il prezzo di copertina non dovrà superare quello di due biglietti di cinema di prima visione; dopo quindici romanzi la collana chiuderà, ma la regola più provocatoria è quella che stabilisce: i testi si pubblicano così come sono, al massimo è previsto un editing leggerissimo, senza interventi strutturali.
Il mondo dell’editoria, insomma, è in fermento, anche se gli editor, in questo caso, storcono il naso.
Andrea Vulpitta
(www.bottegascriptamanent.it, anno I, n. 1, settembre 2007)































