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A. XX, n. 225, luglio 2026
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Un sito al mese (a cura di Rosina Madotta)

Diffondere lo sviluppo
in campo internazionale:
rispetto dei diritti umani
e accesso all’istruzione

di Antonietta Zaccaro
Il sito www.volint.it offre informazioni per comprendere metodi e obiettivi,
ma soprattutto gli strumenti e i mezzi per formare volontari consapevoli


Il volontariato, il mondo delle Ong, è vasto e, alle volte, ci si perde tra i miliardi di società che si prefiggono di aiutare, in modi e tempi diversi, le popolazioni dei cosiddetti paesi in via di sviluppo. Tra queste vi è il Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo), che, nato nel 1986, gode dal 2009 dello Special Consultative Status presso il Consiglio economico e sociale (Ecosoc) delle Nazioni unite. Questo ente, inoltre, si ispira ai principi di don Bosco, fa parte di questa famiglia e fa capo al Centro nazionale opere salesiane. Il compito che questa organizzazione si prefigge è quello di portare nei paesi del Terzo mondo le scuole e la formazione. I suoi servizi, se così si possono chiamare, sono rivolti al recupero dei bambini di strada, all’alfabetizzazione, alla difesa dei diritti umani, alla formazione delle donne e all’avviamento al lavoro di giovani con poche, anzi pochissime, possibilità economiche. Questi progetti sono portati avanti appoggiandosi alle missioni salesiane presenti in più di 120 paesi del Sud del mondo. Un altro punto cardine del Vis è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti della solidarietà tra i diversi paesi, auspicando la pace che parte dalle piccole cose quotidiane.

 

Un corso di formazione alla solidarietà

Visitando il sito di questa Ong, www.volint.it, ci si imbatte subito nella grafica accattivante e di semplice interpretazione, ma salta immediatamente all’occhio la sezione dedicata all’istruzione e alla formazione, perché i membri dell’organizzazione non solo sono esportatori di educazione alla cultura, ma si prefiggono di formare, mediante corsi, frontali e on line, i loro volontari. Ma certo la grande innovazione di cui possiamo attribuire il merito al Vis è la creazione di una vera e propria scuola dell’intercultura, il Centro di formazione on line allo sviluppo (articolato in: Cooperazione allo sviluppo, Economia dello sviluppo, Diritti umani, Orientamento al volontariato internazionale, Educazione interculturale). Grazie alla partnership di molti atenei italiani, tra i quali quello di Pavia, l’Ong organizza seminari e incontri, dove troviamo la settimana di educazione alla mondialità e il corso di preparazione per volontari estivi e internazionali. È possibile iscriversi a questi corsi, semplicemente, tramite il sito, senza bisogno di esser membri dell’associazione. Altro punto cardine è quello dei gemellaggi che il Vis attua tra le scuole italiane e quelle create nei paesi del Sud del mondo, fiore all’occhiello dell’associazione. Grazie a questi una scuola italiana instaura un rapporto duraturo con una classe meno fortunata, tenuto vivo dall’invio reciproco di disegni, lettere, foto e quant’altro. È possibile accedere al servizio gemellaggi attraverso il sito, dove vengono forniti gli indirizzi utili.

 

Le pubblicazioni

La volontà di educazione all’intercultura si sviluppa, per il Vis, anche attraverso varie pubblicazioni, riviste, libri e materiali didattici. Attraverso il sito, accedendo alla sezione dedicata alle pubblicazioni, è possibile richiedere la rivista Un Mondo Possibile, trimestrale che dà la possibilità all’associazione di tenere vivo il suo rapporto con i sostenitori sparsi per l’Italia. Sempre in questa sezione del sito si possono trovare i libri pubblicati grazie alla collaborazione della Sei (Società editrice internazionale) utilizzati come strumento per la formazione del personale attraverso nozioni e competenze più specifiche. Troviamo anche la sezione dedicata ai materiali didattici, destinati agli insegnanti, atti a fornire uno strumento consono ai gemellaggi, ma anche a formare, fin da piccoli, alla cooperazione pacifica tra popoli diversi. A questo lavoro di formazione e diffusione alle masse, il Vis unisce il proprio lavoro di ricerca, sempre orientata verso una educazione sostenibile dei paesi del Terzo mondo. È possibile reperire tutti questi documenti all’interno del sito.

 

La comunicazione

Come ogni società, anche, e soprattutto, un ente benefico ha bisogno di farsi pubblicità, ecco perché una intera sezione del sito è dedicata alla comunicazione, nella quale trovano spazio le news dell’associazione stessa, dalle informazioni su eventi da loro organizzati, ai comunicati stampa. All’interno di questa parte del portale troviamo anche la sezione dedicata ai testimonial, persone famose per vari motivi che prestano il loro volto e la loro voce alla causa del Vis. Tra questi troviamo Rino Gattuso, Claudia Koll, Tiziana Rocca e Paola Saluzzi. È possibile da questa sezione iscriversi ad una newsletter per ricevere periodicamente informazioni da parte di questa Ong.

Ultima, ma non per importanza, è la sezione dedicata ai numeri utili, alle coordinate bancarie e ai servizi che il Vis offre ai suoi soci e non, per il suo sostentamento. Spicca la parte dedicata alle bomboniere solidali, piccolo cadeau che allieta le ricorrenze speciali della nostra vita, ma che, in questo caso, può dare sostegno ai bambini che sono nati nella parte più povera del mondo.

 

Antonietta Zaccaro

 

(www.bottegascriptamanent.it, anno V, n. 45, maggio 2011)

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