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Editore: Bottega editoriale Srl
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Direttore responsabile: Fulvio Mazza
A. XIV, n.155, agosto 2020
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Dibattiti ed eventi (a cura di Giulia De Concilio)

I “Bottegai” in fiera:
con, per e dentro i libri.
A Roma per studiare
la loro materia preferita

di I “Bottegai”
Una giornata di (stra)ordinaria cultura tra mostre, eventi e incontri:
il resoconto del primo appuntamento. Un esordio davvero da favola


Oggi per la prima volta noi tutti di Bottega editoriale ci siamo incontrati a Roma in occasione della nona edizione di “Più libri più liberi”, la Fiera della piccola e media editoria, a cui l’agenzia partecipa da diversi anni.

Dato vita a un nutrito gruppo tra corsisti, stagisti e collaboratori, guidato dall’entusiasta Luciana (per la cronaca Rossi), ci dirigiamo verso lo stand B29, a noi assegnato in partnership con Città del sole edizioni. Una squadra destinata subito a disperdersi per seguire, ciascuno separatamente, le varie iniziative della giornata di inaugurazione.

 

Notizie dal Caffè letterario

Iniziamo dal saluto di apertura, che ha visto come protagonisti il presidente della Camera, Gianfranco Fini; il presidente dell’Aie, Marco Polillo; l’assessore alle Politiche culturali della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia; il vicepresidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti e l’assessore alla Cultura del Comune di Roma, Umberto Croppi. Il tutto moderato dal presidente del Gruppo dei piccoli editori dell’Aie, Enrico Iacometti.

I richiami generali alla primazia della cultura come volano per la crescita democratica ed economica nazionale ci fanno sorgere dubbi sulla reale possibilità che queste belle parole si concretizzino, alla luce dei bilanci pubblici in cui tali spese andrebbero inserite. Gianmarco (Tonetti) e Marika (Balzano) danno la linea agli altri (e si assumono oneri e onori di aver scritto questo articolo).

 

Ipse dixit: André Schiffrin

Di seguito è il turno dell’intervista ad André Schiffrin, da parte di Marino Sinibaldi di Fahrenheit (Radio3). L’ultima fatica dell’autore franco-statunitense, dal titolo Il denaro e le parole, offre uno spaccato delle grandi trasformazioni del mondo editoriale internazionale caratterizzate da movimenti per noi insospettabili: riuscirà la piccola editoria a conservare il suo ruolo di promotrice della cultura del libro contro una concezione del lucro parcellizzato sul singolo titolo da parte delle grandi case editrici? Come annotano Pasquale (Romano) e Federica (Franco), per Schiffrin il responso spetta primariamente alla politica.

 

Il mestiere dell'agente letterario…

Patrizio (D’Amico), Francesco (Rolli) e Petronilla (Bonavita) tornano dall’incontro su questa figura professionale avendo impresse nella mente le parole di Rosaria Carpinelli, redattrice dal 1978 per Bompiani, poi passata a Fandango, infine trasformatasi in agente letterario. La relatrice ha sottolineato come un buon agente debba possedere capacità e nozioni in ambito letterario e giuridico, essere capace di passare dal lavoro sul testo ai rapporti con gli editori stranieri, ma anche saper «accudire» l'autore e il suo «patrimonio». Importante è stata anche la testimonianza di Chiara Valerio che, riguardo al suo lavoro di editing e scouting in Nottetempo editore, ha accostato la sua attività a quella di un «decespugliatore»: selezionare i pochi testi veramente buoni e aderenti alla linea editoriale della casa editrice tra la grande quantità di manoscritti che giungono in redazione. Alla domanda «Qual è il futuro dei testi che, seppur buoni, vengono scartati perché non pertinenti alla linea editoriale di una casa editrice?», la risposta è stata dolente quanto profetica: la speranza è che cadano anche sulla scrivania dell'editore adeguato.

 

Cronaca di un pranzo

I nostri fili si ricompongono nel momento del pranzo, svolto però in due tornate: occasione questa per approfondire la nostra conoscenza reciproca, indagare sul background di ciascuno e capire le rispettive ambizioni personali nel campo dell’editoria. Oltre che, naturalmente, rifocillarci con un pasto... offerto dalla casa! Un ringraziamento particolare al collega Vincenzo (Femia) in qualità di tesoriere!

 

In the afternoon

Riprendono gli appuntamenti con la presentazione del libro La libraia di Orvieto (edito da Fanucci) un giallo-noir, definito dall’autrice Valentina Pattavina «una commedia nera» associata al gusto della bibliofilia che racconta quanto amore si possa mettere nel mestiere del librario.

A seguire l’incontro con Sandro Veronesi, autore del thriller XY, il quale più che soffermarsi sulla trama si è concentrato sulle varie interpretazioni simboliche che il titolo nasconde. Unica, tra tutte, XY come cardo e decumano che delimitano lo spazio topografico di San Giuda, paese che fa da sfondo alle vicende. Presenti Nadia (Zuddas) e Alessia (Rocco).

Inoltre, il nostro stand è stato oggetto di attenzione da parte di tanti aspiranti autori, per la felicità di Fulvio (alias Mazza) che, con l’aiuto di Angela (Galloro) e l’assistenza – telematica – di Cecilia (Rutigliano), ha esposto i servizi editoriali offerti dalla Bottega.

 

To be continued…

 

i “Bottegai”

(www.bottegascriptamanent.it, anno IV, n. 40, dicembre 2010)

Progetto grafico a cura di: Fulvio Mazza ed Emanuela Catania. Realizzazione: FN2000 Soft per conto di DAMA IT