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A. XIV, n. 153, giugno 2020
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Dibattiti ed eventi (a cura di Emanuela Pugliese)

Dante Maffia: candidato
al Premio Nobel
per la Letteratura?
Sosteniamo l’iniziativa!

di Francesca Ielpo
È stato istituito il comitato per chiedere il prestigioso riconoscimento
al celebre autore di numerose opere di saggistica, di narrativa e di poesia


Aver contribuito a un cambiamento radicale o al miglioramento economico, politico, scientifico, sociale dell’esistenza umana, è la premessa, sin dal 1901, anno della sua prima assegnazione, per l’attribuzione di un Premio Nobel. Quando il premio si rivolge alla letteratura la rosa dei candidati, al pari di ogni altro ambito artistico e scientifico, è ricca di esperienze significative che, nello specifico, contribuiscono ad arricchire il patrimonio sociale e culturale dell’umanità facendo leva sulle emozioni che le narrazioni e i versi possono suscitare nei lettori, chiamati a interagire con un testo che si connota sempre di nuovi significati e che può avere effetti dirompenti sia nella quotidianità di ciascuno sia nelle varie temperie storiche.
Insomma, il Premio Nobel per la Letteratura è l’ambito riconoscimento a chi, percorrendo continuamente nuove strade, si colloca in una posizione dialettica con l’immaginario collettivo. Non a caso, si considera Dante Maffia non solo come un “pioniere”, ma anche come un letterato degno di essere insignito del Nobel. Per questo motivo recentemente è stato costituito il “Comitato per l’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Dante Maffia”.

Dall’immigrazione a Campanella
Dante Maffia, nato a Roseto Capo Spulico nel 1946, è fin da piccolo vittima benevola del fascino dei libri. Poeta, narratore, saggista, critico d’arte, ha fondato varie riviste (Il Policordo, Poetica e Polimnia, ecc.) collaborando a molte altre prestigiose e a innumerevoli quotidiani. Ma con Maffia si va oltre i confini nazionali, poiché è corrispondente de La Nación de Buenos Aires e redattore degli studi di Italianistica nell’Africa australe.
Le Prefazioni delle sue opere portano prestigiosissime firme tra cui: Aldo Palazzeschi, Dacia Maraini, Leonardo Sciascia, Natalino Sapegno, Norberto Bobbio, Tullio De Mauro.
Carlo Azeglio Ciampi, nel 2004, gli consegna la Medaglia d’Oro per i suoi meriti culturali, un riconoscimento che si aggiunge a moltissimi altri. E ora si aspira al Nobel, dando quindi per scontato che il livello qualitativo che ci troviamo di fronte è quello proprio di uno specialista del settore, il quale al Nobel non pensa affatto, ma ha le qualità adeguate per pretenderlo. Se ne fa carico il “Comitato per l’assegnazione”. Il presidente è lo scrittore Giovanni Pistoia. A farne parte sono personalità politiche, artisti, professori universitari. A sostenerlo ritroviamo varie associazioni: “Centro Poesia Roma”, “Mondidiversi”, “L’Albero delle mele d’oro”, “La bibliotechina”, l’Irfea.
L’intento unanime è quello di valorizzare e dar rilievo non solo ad una personalità che fuor di ogni dubbio merita l’alto riconoscimento del Nobel ma soprattutto a un’ attività letteraria che non conosce pause.
Nel motivare la sua proposta il Comitato scrive: «Dante Maffia si è impegnato costantemente nella promozione della cultura italiana attraverso pubblicazioni di romanzi, poesie, saggi e articoli, affrontando le problematiche sociali più scottanti come l'immigrazione e gli sbarchi clandestini, i manicomi, l'emigrazione, la disoccupazione e il disagio nelle fabbriche. Ha anche posto l’attenzione su protagonisti della cultura di tutti i tempi come Tommaso Campanella, Giosuè Carducci, Elias Canetti e Yasunari Kawabata».
Tradotto in numerose lingue, il denso lavoro di Maffia comprende, quindi, romanzi, saggi e poesie. Ricordiamo, in ordine cronologico, per ciò che concerne la narrativa: Il romanzo di Tommaso Campanella, Sette donne per fare un uomo intero, San Bettino Craxi e altri racconti. Tra i saggi, invece: Quasimodo interprete della poesia di Leonida da Taranto, La barriera semantica, scritti sulla poesia in dialetto del Novecento, Poeti italiani verso il nuovo millennio, Nel mondo di Antonio Tabucchi. Infine, tra le sue raccolte liriche più recenti: Al macero dell’invisibile, Poesie torinesi, Abitare la cecità.
L’eclettico Maffia non conosce pause e nel suo professionale divagare, migliora chi lo legge.

Sostegno diretto
Il “Comitato per l’Assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Dante Maffia” è anche on line, www.nobeladantemaffia.com, e permette, all’utente che lo desidera, di poter sostenere la sua candidatura al Nobel, in poche semplici operazioni: inviare un’email a dantemaffianobel@libero.it, specificando i propri dati personali, scaricare, fotocopiare e compilare il modulo per la raccolta di firme e spedirlo via posta elettronica al già citato indirizzo.
Auguriamoci che l’omonimia con il vate Alighieri non sia casualità affinché i meriti dello scrittore, siano riconosciuti a livello mondiale grazie al sigillo eterno del Nobel.

Francesca Ielpo

(www.bottegascriptamanent.it, anno VI, n.60, agosto 2012)

Collaboratori di redazione:
Letizia Lamorea, Ilenia Marrapodi, Rosita Mazzei, Maria Chiara Paone
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