Homepage - Accesskey: alt+h invio
Editore: Bottega editoriale Srl
Società di prodotti editoriali, comunicazione e giornalismo.
Iscrizione al Roc n. 21969.
Registrazione presso il Tribunale di Cosenza
n. 817 del 22/11/2007.
Issn 2035-7370.

Privacy Policy

Direttore responsabile: Fulvio Mazza
A. XIV, n.155, agosto 2020
Sei in: Articolo




Dibattiti ed eventi (a cura di Emanuela Pugliese)

Il “Premio internazionale
Sonora. Una musica
per il cinema” giunge
alla sua quarta edizione

di Irene Nicastro
La magia del teatro fa da scenario a una festa dedicata alla musica da film
per una serata fatta di novità, sorprese e soprattutto di grandi premi


A poco meno di un mese della cerimonia che la concluderà, nella sala Quintieri delle storico teatro “Rendano” di Cosenza, si è tenuta la conferenza stampa della quarta edizione del “Premio internazionale Sonora. Una musica per il cinema”, un evento che per la prima volta è ospitato nella città bruzia.

Il direttore artistico del premio, Giuseppe Papasso, parlando dell’iniziativa, la descrive come un momento di festa dedicato alla musica da film, in quanto mira a promuovere la conoscenza e la diffusione di quel genere musicale. È un evento importante utile anche a promuovere e a far conoscere la nostra regione.

Tante le novità di questa quarta edizione, dal “Premio Presidente della Repubblica” che sarà assegnato a uno dei partecipanti, a un’intervista esclusiva, sul tema delle colonne sonore, ad Andrea Camilleri, all’esecuzione in anteprima assoluta del tema che il maestro Cipriani ha composto per la fiction Trilussa, prodotta da Rai uno e attualmente in lavorazione e, infine, all’assegnazione del “Premio miglior saggio sulle colonne sonore”.

I premi, tutti dovuti all’arte del maestro orafo Michele Affidato, saranno consegnati nello stupendo scenario del teatro “Rendano” di Cosenza. Nove sono le categorie, tra le quali è appena il caso di ricordare il “Premio Harry Warren”, riservato ai compositori stranieri, che quest’anno sarà consegnato al film polacco I colori della passione di Lech Majewski.

Ospiti della conferenza sono stati l’assessore allo spettacolo e tempo libero Pietro Lecce e la dirigente del settore cultura Giuliana Misasi che hanno parlato della cura e della passione impiegate per la realizzazione dell’iniziativa, nata anche con la collaborazione del Comune di Cosenza e della Provincia.«Questo è un evento che vuole coinvolgere tutta la popolazione del capoluogo calabrese – ha detto la dirigente Giuliana Misasi − perché se non si vuole lasciar morire la cultura bisogna mantenerla viva nel tempo con importanti iniziative».

L’appuntamento, per chi volesse prendere parte all’evento, il cui ingresso sarà libero, è per martedì 11 dicembre alle ore 21:00 al teatro “Rendano”.

Irene Nicastro

(www.bottegascriptamanent.it, anno VI, n. 63, novembre 2012)
Progetto grafico a cura di: Fulvio Mazza ed Emanuela Catania. Realizzazione: FN2000 Soft per conto di DAMA IT