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A. XIV, n.150, marzo 2020
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Dibattiti ed eventi (a cura di Emanuela Pugliese)

Il teatro contemporaneo
germoglia sempre più
in una «Fioritura Tardiva»
che sa di “primavera”

di Maria Rosaria Stefanelli
Finalmente pronta la XIII edizione dell’importante rassegna teatrale firmata
“Scena Verticale”, con prime nazionali e repliche di grandi successi


Fiorisce in autunno, quest’anno, la “Primavera dei Teatri” di Castrovillari. Una splendida notizia, questa, per chi si era ormai rassegnato all’idea che, terminata infruttuosamente la bella stagione, l’edizione 2012 del festival non avrebbe più avuto luogo. In tanti hanno seguito, con incredulità e indignazione, la vicenda che ha causato questo stop: un banalissimo problema burocratico – il ritardo della pubblicazione del bando per accedere ai finanziamenti regionali – ha creato un inaspettato rallentamento, rischiando, così, di interrompere la continuità di questo evento che, per ben dodici anni consecutivi, è diventato un appuntamento fisso e ha portato il grande teatro contemporaneo nazionale alle pendici del Pollino.

Sotto lo sguardo inerme di tutti, dunque, il festival ha avuto un blocco temporaneo, che ha reso impossibile la realizzazione della nuova edizione entro i tempi consueti. Ma impegno, tenacia e determinazione sono doti che non devono – e non possono – essere spese invano: il 2012 non è ancora finito e il cartellone della tredicesima edizione del festival di “Primavera dei Teatri” è finalmente pronto, appena in tempo per non lasciare un vuoto nella consolidata tradizione; il festival, che si terrà dall’1 al 4 novembre, porta l’azzeccato sottotitolo «Fioritura Tardiva», come a rimarcare – con quel filo di irriverente ironia che accompagna anche l’immagine nella locandina – quanto quest’edizione sia stata voluta.

Un motivo di orgoglio in più per Saverio La Ruina e Dario De Luca, fondatori, nel 1992, della compagnia teatrale “Scena Verticale” (in cui, dal 2001, si è inserito anche Settimio Pisano) e vincitori del prestigioso Premio speciale “Ubu” per il festival di “Primavera dei Teatri” nel 2010.

Prime nazionali alternate a repliche di grandi successi consolidati: questa è la formula del festival, un vero e proprio evento per tutto il teatro italiano, capace di far confluire a Castrovillari, da tutta Italia, compagnie teatrali prestigiose e un pubblico sempre numeroso e partecipe (alberghi e bed & breakfast registrano ogni anno il tutto esaurito sin dai primi giorni dalla pubblicazione del calendario del festival).

 

Il programma

Quest’edizione si presenta in formato “ridotto” rispetto alle precedenti: quattro giorni anziché i consueti sei/sette, ma ciò non ha intaccato in senso qualitativo il programma delle giornate che, anzi, quest’anno si presenta particolarmente intenso e ricco.

A inaugurare la rassegna, l’1 novembre alle ore 20:30 al Teatro “Sybaris”, sarà Discorso Grigio (60’) con Marco Cavalcoli, della compagnia “Fanny & Alexander” per la regia di Luigi De Angelis; alle 22:00, nella Sala 14 del protoconvento francescano, andrà in scena la prima nazionale della compagnia “Kronoteatro”, Hi Mummy_Frutto del ventre tuo (60’) di Fiammetta Carena, regia di Maurizio Sguoti.

Venerdì 2 novembre alle ore 19:00, presso la Sala delle arti del protoconvento, la compagnia “Esiba Teatro” presenterà Cianciana (50’), di e con Marco Pisano, Eugenio Vaccaro e Angelo Abela; alle ore 20:30 al Teatro “Sybaris” sarà la volta di un’altra prima nazionale: Chiusigliocchi (60’) di Oscar De Summa, presentata dalla compagnia “La corte ospitale”; alle ore 22, in Sala 14, Tino Caspanello con la compagnia “Arpa/Teatro Pubblico Incanto” proporrà – come autore, attore e regista – il suo 1952: a Danilo Dolci (70’), altra prima nazionale.

Il 3 novembre si aprirà con un primo assaggio (in esterna) di quanto sarà possibile gustare in serata: alle ore 12:30, al Castello Aragonese, Giulio Costa presenterà Giro solo esterni con aneddoti (20’) con Marco Sgarbi, un pezzo del più ampio progetto Manufatti Artigiani realizzato con la compagnia “Costa/Arkadis”; alle ore 19:00 in Sala 14 sarà protagonista “Scena Verticale” con Italianesi (75’), l’ultimo, intenso lavoro di e con Saverio La Ruina, nella consolidata forma di monologo che caratterizza da anni i suoi spettacoli; seguirà, alle ore 20:30 al Teatro “Sybaris”, La Merda (55’), una produzione firmata Cristian Ceresoli e Marta Ceresoli con Silvia Gallerano, primo episodio del Decalogo del disgusto che Cristian Ceresoli si propone di proseguire in futuro; alle ore 22:00, come preannunciato, ritornerà Giulio Costa con Senza Titolo (50’), un altro pezzo del progetto Manufatti Artigiani.

Ancora Giulio Costa, alle 12:30 presso il protoconvento, aprirà l’ultima giornata, quella del 4 novembre, con Messa in scena (24’), altro episodio di Manufatti Artigiani; alle 19:45 presso la Sala 14, “Eventeatro/Mtm” presenterà, in prima nazionale, lo spettacolo La ragazza al buio (50’), con Maria Teresa Berardelli come autrice e unica interprete; il festival si chiuderà alle ore 21:00 presso il Teatro “Sybaris” con Porco Mondo (53’) della compagnia “Biancofango”, scritto da Francesca Macrì e Andrea Trapani, quest'ultimo anche nella veste di interprete insieme a Aida Talliente.

 

Oltre il festival

“Primavera dei Teatri” non è solo teatro o, almeno, non solo nel senso “spettacolare” del termine: dall’1 al 4 novembre, infatti, Debora Pietrobono − organizzatrice teatrale che attualmente si occupa di comunicazione per Rai Radio 3 − condurrà un workshop dedicato all’operatore teatrale, una figura che ha poca visibilità ma è assolutamente indispensabile per gestire con estrema professionalità il teatro come evento in tutte le fasi della sua realizzazione. Il workshop ha un costo di 40 € e coloro che vi parteciperanno potranno beneficiare del prezzo agevolato di 2 € per ciascuno spettacolo del festival.
Nel pomeriggio dell’1 novembre, inoltre, è in programma la presentazione di tre libri: Tino Caspanello – già menzionato come regista e attore per uno degli spettacoli del festival – racconterà il suo Teatro (Editoria & Spettacolo, pp. 218, € 15,00), un volume che raccoglie parte della sua produzione teatrale in italiano e in dialetto siciliano; Egidia Bruno, poi, presenterà, sotto forma di libro, il suo spettacolo W l’Italia.it… Noi non sapevamo (Rubbettino, pp. 72, € 8,00), un testo concepito per il teatro scritto insieme a Marie Bellotti, già portato con successo sulla scena dal 2011; il terzo libro sarà Teatro di Vincenzo Pirrotta (Editoria & Spettacolo, pp. 210, € 15,00), raccolta di cinque atti unici scritti dall'autore in circa dieci anni. Infine, il 4 novembre alle ore 18:00 presso il Teatro "Sybaris" è prevista la cerimonia di consegna dei "Premi della Critica 2012" a cura dell'Associazione nazionale dei critici del teatro; prima della premiazione, alle ore 16:45, sempre al Teatro "Sybaris" avrà luogo la commemorazione di Renato Nicolini – scomparso nell'agosto 2012 – attraverso un dibattito e la proiezione di alcuni video in suo ricordo.
Sul sito
http://www.primaveradeiteatri.it è possibile consultare il programma dettagliato delle singole giornate, tutte le informazioni su come e dove acquistare i biglietti per gli spettacoli e anche l’elenco degli alberghi di Castrovillari e dintorni in cui poter alloggiare.

Un evento culturale a tutto tondo, dunquem questa tredicesima edizione del festival di Castrovillari, che si preannuncia degna della precedenti. E poco importa se, a far da cornice al protoconvento, questa volta saranno le foglie d’autunno anziché i fiori della primavera.

 

Maria Rosaria Stefanelli

(www.bottegascriptamanent.it, anno VI, n. 62, ottobre 2012)

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