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Direttore responsabile: Fulvio Mazza
A. XIV, n.155, agosto 2020
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Dibattiti ed eventi (a cura di Giulia De Concilio)

Vigilia di chiusura:
provati, ma curiosi
di imparare ancora.
Tra impegni e sorrisi...

di I “Bottegai”
La più varia fra le giornate della fiera tra libri, musica e interviste.
Un vivace riassunto di undici intense ore al servizio della cultura


Ben trovati per il quarto appuntamento in presa diretta dalla fiera di Roma “Più libri, più liberi”!

Alle 10:00 in punto, i quattro baldi giovani Francesco, Gianmarco, Pasquale e Vincenzo si incontrano all’ingresso del palazzo e, tra una confessione e l’altra su problemi, disillusioni e amarezze della vita, accolgono con smaglianti sorrisi il resto della truppa di Bottega editoriale.

 

Una mattinata di passione…

Si comincia con Nadia che riprende con verve giornalistica l’articolo pubblicato ieri in questa stessa rubrica per apportargli minime variazioni di stile, assistita dall’ubiquo Francesco – intento a revisionare le righe dedicate al libro sul calcio e ciclismo, forse sue nuove passioni! L’impresa, però, si rivela più ardua del previsto, dato che, dopo (ma, ovvio, non a causa di!) il labor limae di Fulvio sul pezzo, il programma informatico ci complica la vita guastandoci la formattazione del testo. Se, dunque, Gianmarco e Nadia sono qui a scrivervi l’articolo della giornata di oggi, lo devono a Santa Cecilia da Rende, che ha avuto la meglio su Word grazie a una «magia, magia» informatica!

Come ragazzi immagine per la promozione, nelle sale della fiera, dei servizi della nostra agenzia sono stati selezionati, per le loro doti fisiche e intellettuali, Angela e Pasquale, che ritraiamo nella loro azione di volantinaggio: la prima, sorridente, riceve, a quanto vediamo, molti più complimenti che proposte editoriali; il secondo, tra un caffè e l’altro, dà fondo a tutte le sue residue energie comunicative per fare incetta degli avventori più interessati e interessanti!

Patrizio si dimostra uno tra i più seri lavoratori del gruppo, passando dalla sala Fedrigoni alla sala Ametista per seguire due incontri del programma odierno. La presentazione del libro Codice del diritto d’autore per il World Wide Web, curato da Ernesto Irace (edito dall’Istituto Eurispes), si incentra sull’importanza del rispetto del diritto d’autore anche nello sterminato spazio libero della rete. Per sopperire ai difetti strutturali del web, richiamato nel dibattito attraverso le parole di Borges come «una sfera infinita, con il centro dappertutto e la circonferenza in nessun luogo», Irace nel suo volume fornisce una ragionata selezione di norme riguardanti la materia oggetto della discussione.

Subito dopo, Patrizio si precipita a “coprire” un altro evento, riportando le seguenti impressioni: la complementarietà tra archivi, musei e biblioteche a Roma, tema della conferenza, sta ottenendo buoni risultati secondo il relatore Vito Lattanzi, direttore del museo capitolino Pigorini. Allo stesso tempo, la buona convivenza tra queste istituzioni viene esaminata, da una prospettiva diversa, da  Eugenio Lo Salvo che, in qualità di direttore dell’Archivio di Stato di Roma, lamenta la mancanza di finanziamenti per la sua struttura.

Il prode Vincenzo, ormai a suo agio nelle vesti di organizzatore, intrattiene ottimi rapporti con le ragazze dello staff presenti in fiera, prima fra tutte la paziente cassiera del bar-ristoro, che in questi giorni ha dimostrato grande interesse per le sorti alimentari dei “Bottegai”.

 

…e un pomeriggio a base di musica e pubbliche relazioni

È sempre Patrizio a dare il via al nostro pomeriggio culturale, questa volta all’insegna della mobilità sostenibile. Assiste, infatti, alla presentazione del libro Manuale di resistenza del ciclista urbano di Luca Conti per Ediciclo editore, a metà tra un manuale e un libro Zen, dalla quale riporta un rinnovato desiderio di abbandonare la sua vecchia auto per sostituirla con una più atletica bicicletta. Purtroppo, come sottolinea l’autore del libro, risulta evidente la mancanza di norme e decisioni politiche che potrebbero facilitare l’impiego di questo mezzo di locomozione… ma non bisogna scoraggiarsi!

La stesura del nostro articolo viene a questo punto allietata da Radio 3 che ha organizzato, nella sala attigua alla nostra, un concerto dal vivo con musiche di Gerardo Casiello: dolci note e applausi fragorosi scandiscono il ritmo delle nostre battute (al computer e non!).

Improvvisamente abbandonato da Nadia, corsa ad acquistare libri per rimpinguare la sua già ben fornita libreria, Gianmarco intervista l’editore Roberto Laruffa dell’omonima casa editrice. La piacevole chiacchierata prende avvio dal parere dell’editore sui saluti della giornata d’apertura da parte delle autorità pubbliche intervenute, che hanno richiamato il concetto di sinergia tra piccoli-medi editori e la necessità di una legislazione complessiva e aggiornata sul libro: «Lavoriamo già con altre aziende del settore, sia nella distribuzione libraria, sia nell’interscambio di servizi editoriali. Più che una normativa, preferirei il ritorno a misure concrete come le agevolazioni per le tariffe postali, che ci permetterebbero di affrontare con maggiore tranquillità la spedizione del nostro prodotto ai privati in tutta Italia». Alla domanda su quale valore attribuisce la sua casa editrice alle collane dedicate alla cultura locale, Laruffa risponde: «Nel nostro caso si tratta di una questione affettiva: non vogliamo abbandonare la produzione libraria diretta espressione delle radici del nostro territorio, la Calabria; dal punto di vista strettamente commerciale il ritorno economico può sembrare in apparenza di minor entità ma poi, in eventi come le fiere, si constata che un volume commercializzato fuori dal suo ambito locale viene acquistato da visitatori della regione in questione o da persone originarie di tutt’altri luoghi». «Quali sono, infine, i progetti futuri della sua azienda?». «Superato il momento di crisi economica, dobbiamo rafforzare le strategie che avevamo già messo in atto. Da una parte, la creazione di nuovi rami di servizi editoriali; dall’altra la promozione della nostra offerta al di fuori del territorio di provenienza, dimostrando la nostra capacità di valorizzare e pubblicare autori di qualità su tutto il suolo nazionale. Le faccio un esempio: il libro che ho in mano, Tramonto Falck, di Fabio Musati, è una storia di ambientazione milanese. Allo sfondo della trama, la cittadina di Sesto San Giovanni, fa da pendant il luogo di pubblicazione del libro, Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria!».

 

Per finire…

La giornata si conclude con un impegno al quale accorriamo capitanati da Fulvio: la presentazione, in sala Smeraldo, del libro Cocaina S.p.A. di Vincenzo Spagnolo (edito da Pellegrini), a cui intervengono, oltre all’autore, Antonio Nicaso, giornalista esperto di ’ndrangheta, e Mauro Parissone, autore di documentari sul tema in questione. Saggio di denuncia sui profitti del business della droga più consumata al mondo, il volume, a mo’ di reportage, racconta in maniera dettagliata la dimensione internazionale del fenomeno. Dalle parole dell’autore emerge come ai tradizionali cartelli di produttori e distributori, quali Colombia e Messico, si sia aggiunta la cosiddetta “mafia dei Balcani”; tuttavia resta purtroppo incontrastato il potere di gestione del mercato europeo da parte della ’ndrangheta.

A domani per l’ultima puntata de “I Bottegai in fiera”…

 

I Bottegai

(www.bottegascriptamanent.it, anno IV, n. 40, dicembre 2010)

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